Post più popolari

martedì 24 marzo 2020

Andrea Zanzotto. Poesia. Medusa in un freddo luglio

Carissima coetanea,
già brillante beltà,
eri nitida anziana
fin poco tempo fa.
È giunto poi l'alzaimer
a trasformarti in smalto.

Ma ieri, mentre un poco
di sole, in meteogioco
scintillò su nell' alto,
qualcuno ricordò:
«Domani si fa festa
è il 14/7!»
e la tua voce estrania
d'improvviso intonò
«Allons enfants de la patrie»;
cantammo insieme a te 
e più versi che i nostri
la tua vivida gola partorì.

Allons enfants - affrettati o vittoria
su un carro d'astrociti e di neuroni,
rifiorisci memoria
su tutte le tue dannazioni.

Nessun commento:

Posta un commento