E invece lascerò Genova,
l'estate dei rimorchiatori.Lascerò nella tenebra illuminata, in rosso
o in blu ragazze a coppie
con il petto commosso.
Ragazze appena visibili
ma acutamente sensibili
nell'aria nera che brilla
lucida come una pupilla.
Lascerò la mattina
(la mattina, non l'alba)
coi passeri cha hanno calda
anche se grezza la voce.
Lascerò la persiana
verde sopra l'ortensia:
il geranio, la chenzia
e la distesa campana
del vasto popolare eloquio
che suona in perpetuo giuoco.
Lascerò così Genovaentrerò nella tenebra.
Nessun commento:
Posta un commento