giovedì 12 marzo 2020

Giorgio Caproni. Poesia. San Giovambattista

Tersa per chiari fuochi
festosi, la notte odora
acre, di sugheri arsi
e di fumo,
 Intorno a un falò d'estate
imita selvagge grida.
uno stuolo di bimbi.
S'illuminano come esclamate,
ad ogni scoppio di razzo,
 le chiare donne sbracciate:
ai balconi.
(Voci e canzoni cancella
aIla brezza: fra poco il fuoco
si spenge. Ma .io sento ancora
fresco sulla mIa pelle Il vento ,
d'una fanciulla passatami a fianco
di corsa).

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