venerdì 15 maggio 2020

Brambillaschi Luigi. Poesia. Luna piena.


Luna piena
Forte un dolore viaggia
dentro me
è ancora buio, c’è silenzio
tutto intorno.
Le persone dormono
in un tepore che sa
di festa sa di Natale.
Le luminarie sfavillano
mille colori appesi ai
balconi.
Le strade vuote solo
mulinelli di cartacce
svolazzano.
Il rumore dei mie passi
sulla neve schiacciata
sembra un tamburo
amplificato dal silenzio
alzo gli occhi
in cielo una luna d’argento
illumina una parte del cielo
guardo e il fiato si fa fumo.
Cosa resta di noi due adesso
io qui nella mia realtà
tu nel tuo mondo rosa
insegui sogni
hai chiuso la porta
stare insieme non ha
più senso.
Ma questo vuoto
mi mette paura
che ne sarà dei giorni
tuoi quando mi cercherai
ed io dove sarò
perso nei giorni miei.
Guardo ancora l’astro
d’argento
cosa resta di noi due
adesso.
Ho provato a dire
a cantarti nelle mie canzoni
ho provato a dirti
che ho bisogno di te
ma qui adesso solo
nella strada guardo
la luna ancora per te
la spegnerò domani
domani chissà
sotto quale cielo sarò.

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