venerdì 15 maggio 2020

Brambillaschi Luigi. Poesia. Schiavi contro schiavi


Non ci si può parlare sempre in generale
Solo per non farsi del male
La verità viene a galla come l’odio
L’ignoranza uccide più dell’odio.
Non mi riscalda più questo tricolore
Bagnato come è adesso di lacrime e di dolore
Ora che ritorno a casa in orizzontale
Solo domande sono quello che rimane.
Morire per chi?
Morire per cosa?
La democrazia come scusa,
Ignari contro ignari
Schiavi contro schiavi
Scorre il nostro sangue
S’ingrassano i “signori”
Tu cercavi il paradiso
Io un lavoro onesto.
Dov’è Dio in tutto questo?
Siamo solo schiavi contro schiavi
Mandati al macello per ingrassare i “signori”
Né bandiere, né valori e  nemmeno religioni.
Morire per chi?
Morire per cosa?
La democrazia è un’altra cosa!

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