venerdì 15 maggio 2020

Brambillaschi Luigi. Poesia. Solstizio d’estate


Fili amaranto s’intrecciano
ai pensieri d’argento
in questo risveglio
che ha il sapore dell’attesa.
Papaveri e viole
profumano i gesti lenti
di minuti a fior di pelle,
in un girotondo variopinto
di sensazioni.
Un rossore di pesca
tinge le gote di velluto
nel ricordo del cielo di Roma
quella sera
il cuore ebbro di musica,
baci e complici promesse.
Lo sguardo tradisce
una leggera inquietudine,
accarezzando le lancette
dell’orologio a muro.
Matura un sorriso
nel sole di giugno
menta e lampone sulle labbra.


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