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giovedì 20 febbraio 2020

Sylvia Plath. Poesia. L'Impiccato

Per le radici dei capelli mi afferrò un qualche dio.
Sfrigolai nei suoi volts azzurrini come un profeta nel deserto.
Le notti sparirono di scatto come palpebra di lucertola:
un mondo di vani giorni bianchi in un'orbita senz'ombra.
Una noia d'avvoltoio m'affissò in questo tronco.
Se lui fosse me, farebbe ciò che feci.

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