Poi ti raggiungerò
là dove – abbandonata
la via terrestre, simile
a rotaia in disuso –
confuso ancora al grido, ancora all’orlo
della sua cieca vibrazione umana.
Io ti raggiungerò
dove tu «Sono qui!»
balenerai, che ancora dalla fascia
del buio mi districo.
«Qui dove» – nell’angoscia
di troppa luce, nessuno distinguendo –
ti griderò. Ma già saremo Uno.
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